I fiori di Bach e altri rimedi naturali

Sali di Schüssler, Fiori di Bach e Omeopatia

 

Resoconti di esperienze vissute e ricette di Sali di Schüssler, di fiori di Bach e Omeopatia

 

Vi sono numerose terapie naturali di successo, non solo  omeopatiasali di Schüssler, e fiori di Bach . La questione comunque e` questa: quale e` la terapia migliore per me tra tutte le quelle esistenti in ambito pediatrico ? Ovvero, quale ricetta di te`, quale te` curativo scelgo nel mio caso? E che dosaggio corretto devo applicare?

Legga in questo contesto i resoconti delle esperienze fatte con la medicina alternativa e le ricette della medicina naturale, usufruendo a mio avviso dei migliori

Medici specializzati in terapie naturali, guaritori ed esperti di medicina naturale.

Il Sali di Schüssler. fiori di Bach e anche la omeopatia sono solo una piccola parte dell`ampia gamma di terapie alternative in ambito pediatrico.

Quanto diverse sono le  persone – tanto diversi sono i percorsi che hanno condotto alla creazione di terapie negli ambiti della medicina alternativa e naturale.

Vedi in questo contesto i racconti di esperienze vissute con la medicina alternativa e le ricette di medicina naturale.

Questo e` stato il mio percorso:
A causa di una grave malattia di uno dei miei figli ho imparato a conoscere ed apprezzare i successi ottenuti dalla medicina scolastica. Ogni giorni vengono ottenuti risultati eccezionali nelle sale operative della medicina scolastica, grazie agli sforzi che vengono fatti notte dopo notte negli studi medici di campagna. Nonostante tutto: la vera e propria guarigione del mio bambino l`ho potuta appena constatare non appena si e` visto lo sforzo contemporaneo della medicina scolastica e di quella alternativa.  Soprattutto impiegando diverse ricette quali quelle di te` curativi o omeopatia hanno completato il concetto della medicina pediatrica. Oggi mio figlio e` di nuovo sano- grazie alla medicina scolastica e la medicina alternativa. In questo modo, allontanandomi dalla tecnica, mi sono avvicinata alla medicina alternativa. Ho subito imparato ad apprezzare i vantaggi di una terapia con i globuli in ambito omeopatico e quelli del sale di Schüssler. E molte altre terapie. Entrambi i percorsi terapeutici hanno la loro posizione giustificata all`interno del mondo sanitario:

Medicina alternativa

Medicina scolastica, Sali di Schüssler, omeopatia e fiori di Bach!

Non rappresentano piu` delle alternative e neppure delle contraddizioni, ma un tutto ! Questo fatto viene evidenziato dai racconti di esperienze vissute.

La soluzione si trova nella combinazione, tenendo conto del bene dei nostri patienti.

Qui un esempio, che vale per tanti altri:
Fa male la schiena, improvvisamente arriva il torcicollo e automaticamente assumiamo una posizione difensiva. La colonna vertebrale riesce a sostenere molto peso, ma allora la sua statica non corrisponde piu`. In questo modo essa non riesce piu` ad adempiere in modo sufficiente al suo vero compito di mantenere una camminata eretta senza dolori. Visto che tra le costole ci sono nervi che collegano il cervello e il midollo spinale con i nostri organi, muscoli e organi sensoriali, sussiste il pericolo che un corpo bloccato nella spina dorsale possa irritare un nervo uscente. In un punto completamente diverso che non si trova in collegamento con la spina dorsale appaiono dei dolori aggiuntivi quali mal di testa o emicrania, per fare due esempi. Il omeopatia e i fiori di Bach sono l`unica soluzione della medicina alternativa? No – vedi i racconti di esperienze vissute riguardanti la terapie naturale e segua il percorso della salute onnicomprensiva . Quale e` la soluzione rapida? Molte persone prendono un antidolorifico, pur sapendo che fa male allo stomaco. Altri si mettono le pomate piu` diverse o si fanno fare una puntura.

Tutti questi strumenti alleviano il dolore per un certo periodo di tempo. Ma alla fin dei conti cambia anche la nostra statica errata, ed eregge la nostra spina dorsale? Il risultato alla fine e` lo stesso: Il dolore diminuisce a breve termine per poi ripresentarsi dopo pochi giorni, diventando poi insopportabile.

Per sapere come puo` cambiare le cose, legga

I racconti di esperienze vissute, riguardanti la medicina naturale e le ricette di medicina naturale.

Che via percorre la medicina alternativa?

Se vogliamo ottenere risultati duraturi, e` assolutamente necessaria la correzione della statica della colonna vertebrale. Per questo modo innanzitutto si controlla la colonna vertebrale mediante una terapia dolce per verificare se siamo in presenza di un fianco storto e di uno spostamento o blocco delle singole costole. Queste costole spostate possono essere individuate tastandole e sottoponendole ad una pressione determinata esse possono essere regolate con un movimento ritmico senza pericolo o dolori. In questo contesto tendini e legamenti non vengono assolutamente affaticati. Le costole bloccate e le posizioni storte dei fianchi invece si possono risolvere e correggere mediante una breve tirata nella direzione giusta presso uno studio di chiropratica. Se prima viene massaggiata ampiamente la muscolatura, scaldata e sostenuta la circolazione, la chiroterpia risulta una terapia di successo e sicura. Solo in questo modo la “statica” del Suo corpo rimessa in sesto mantiene la sua posizione e non si sposta piu` nella sua posizione precedente.

Il concetto viene completato impiegando l`agopuntura all`orecchio e la terapia neurale, cosa che risulta di successo soprattutto in un trattamento presso meidici che applicano i metodi di medicina naturale. La terapia Dorn, denominata secondo il suo fondatore Dieter Dorn, tiene in serbo per Lei esercizi da autodidatta per equilibrare ad esempio una posizione storta del bacino che richiedono solo 2 x 1 minuti del Suo tempo giornaliero. Legga a questo proposito il racconto di esperienza personale di Helmuth Koch riguardo alla terapia Dorn.

Questo concetto onnicomprensivo rappresenta un percorso alternativo per curare dolori acuti o cronici in un secondo momento. Esso in questo senso serve di piu` del sale di Schüssler o dei fiori di Bach.

 

E – da non dimenticare !

Quello che gia` Sua nonna conosceva, i mezzi casalinghi, i te` curativo, le sue ricette

La nonna sapeva quale ricetta di te`, quale te` curativo o te` salutare utilizzare in medicina alternativa nel caso di dolori allo stomaco o quali pannolini o quale impacco usare sui polpacci in pediatria per il Suo bambino quando ha la febbre alta. Forse Lei si ricorda ancora che Suo nonno riceveva il suo sacchetto di fiori da fieno, quando soffriva di torcicollo. Vedi la nostra ricetta della settimana in medicina naturale  . .

Vedi anche le mie raccomandazioni riguardanti l`alimentazione aggiuntiva .

 

Si tratta di pediatria ?

Cerchi per il Suo bambino un medico dotato di empatia ed esperto in medicina e terapia naturale che sappia usare la diagnosi indolore a base di  giaggiolo. Questa diagnosi trasmette informazioni riguardanti la costituzione e la disposizione del Suo bambino. Affidi il Suo bambino alla medicina alternativa e alla terapia naturale, usufruendo dell`agopuntura indolore all`orecchio mediante laser, dei fiori di Bach e dei omeopatia. Senza paura e senza dolore per Suo figlio !

 

Alla fine una raccomandazione:

Legga regolarmente la ricetta della settimana. Qui trova le garantite e provate ricette a base di fiori di Bach, te`, omeopatia, pediatria e sali di Schüssler .

 

E un altro sollievo :

Per essere sempre aggiornati, La preghiamo di cliccare qui . Allora ogni volta che accende il computer, arriva automaticamente su questo sito. In questo modo puo` vedere immediatamente le novita` attuali di medicina naturale.

 

 

Si affidi alla medicina alternativa e alla terapia naturale!

A lungo termine e` la soluzione migliore per la Sua salute!

Questi consigli sono offerti dal sito www.materassomemory.org

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE SULLA PREVENZIONE DEL CANCRO ALLA PROSTATA (SECONDA PARTE)

Evitare i fattori di rischio e di aumentare i fattori protettivi può aiutare a prevenire il cancro.

Evitare alcuni fattori di rischio del cancro può aiutare a prevenire alcuni tipi di cancro. Questi fattori di rischio includono il fumo, il sovrappeso, e non programmare una buona dose di esercizio quotidiano. Aumentare i fattori protettivi come smettere di fumare, mangiare secondo una dieta sana, ed aumentare la quantità di esercizi può anche aiutare a prevenire alcuni tipi di cancro. Parlatene con il vostro medico o con un altro operatore sanitario su come si potrebbe ridurre il rischio legato al cancro alla prostata.

I seguenti fattori di rischio possono aumentare il rischio di cancro alla prostata:

Età

Il cancro alla prostata è raro negli uomini di età inferiore ai 50 anni di età. La possibilità di sviluppare il cancro alla prostata aumenta negli uomini che hanno superato questa soglia d’età.

Storia familiare di cancro alla prostata

Un uomo il cui padre, il fratello o il figlio hanno avuto il cancro alla prostata ha un rischio superiore alla media di sviluppare un cancro alla prostata.

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Razza

Il cancro alla prostata si verifica più spesso negli uomini di origini afro-americane rispetto agli uomini bianchi. Gli uomini afro-americani con carcinoma alla prostata hanno più probabilità di morire a causa della malattia rispetto agli uomini bianchi con carcinoma della prostata.

Ormoni

La prostata ha bisogno di ormoni maschili per funzionare come dovrebbe. Il principale ormone sessuale maschile è il testosterone. Il testosterone aiuta il corpo a sviluppare ed a mantenere le sue caratteristiche sessuali maschili. Il testosterone viene cambiato in diidrotestosterone (DHT) da un enzima nel corpo. Il DHT è importante per la crescita di una prostata normale, ma può anche causare l’aumento delle dimensioni della prostata oltre a poter svolgere un ruolo importante nello sviluppo del cancro alla prostata.

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Vitamina E

Alcuni studi di importanza internazionale hanno evidenziato come la vitamina E presa da sola abbia aumentato il rischio di sviluppare un cancro alla prostata. Il rischio è risultato in aumento anche dopo che gli uomini avevano interrotto l’assunzione di vitamina E.

Acido folico

Il folato è una sorta di vitamina B che si trova naturalmente in alcuni alimenti, come le verdure a foglia verde, i fagioli ed il succo d’arancia. L’acido folico è una forma artificiale di folato che si trova negli integratori vitaminici e negli alimenti arricchiti, come il pane di grano intero ed i cereali. Uno studio di 10 anni ha dimostrato che il rischio di cancro alla prostata è aumentato negli uomini che hanno preso 1 milligrammo (mg) in supplementi di acido folico. Tuttavia, il rischio di cancro alla prostata era più basso negli uomini che hanno scelto di introdurre abbastanza acido folico nella loro dieta.

Latticini e calcio

Una dieta ricca di latticini e di calcio può causare un piccolo aumento del rischio di sviluppo di cancro alla prostata.

I seguenti fattori protettivi possono ridurre il rischio di cancro alla prostata:

Folato

Il folato è una sorta di vitamina B che si trova naturalmente in alcuni alimenti, come le verdure a foglia verde, i fagioli ed il succo d’arancia. L’acido folico è una forma artificiale di folato che si trova negli integratori vitaminici e negli alimenti più ricchi, come il pane di grano intero ed i cereali. Uno studio di 10 anni ha dimostrato che il rischio di cancro alla prostata era più basso negli uomini che hanno assunto abbastanza acido folico nella loro dieta. Però, il rischio di trovarsi a combattere contro un cancro alla prostata è dimostrato essere in aumento negli uomini che hanno preso 1 milligrammo (mg) di supplementi di acido folico o folati.

Finasteride e dutasteride

Il finasteride ed il dutasteride sono due farmaci utilizzati per abbassare la quantità di ormoni sessuali maschili prodotte dal corpo. Questi farmaci bloccano l’enzima che cambia il testosterone in diidrotestosterone (DHT). Livelli di DHT superiori rispetto a quelli normali possono svolgere un ruolo nello sviluppo del cancro alla prostata. Prendendo il finasteride o il dutasteride è stato dimostrato che è possibile poter ridurre il rischio di cancro alla prostata, ma non è noto se questi farmaci abbassino il rischio di morte per cancro alla prostata.

Alcuni studi relativi alla prevenzione del cancro alla prostata hanno analizzato se farmaci a base di finasteride possono prevenire il cancro alla prostata negli uomini sani di 55 anni di età e più anziani. Questi studi hanno dimostrato che attraverso la prevenzione ci sono stati meno casi di tumori della prostata nel gruppo di uomini che hanno preso finasteride rispetto al gruppo di uomini che non l’hanno preso. Inoltre, gli uomini che hanno preso finasteride e che hanno avuto il cancro della prostata, hanno avuto tumori relativamente più aggressivi. Il numero di morti per cancro della prostata è stato lo stesso in entrambi i gruppi. Gli uomini che hanno preso finasteride hanno mostrato effetti collaterali rispetto al gruppo di uomini che non lo ha preso, tra cui la disfunzione erettile, la perdita del desiderio per il sesso, e l’ingrandimento del seno.

La riduzione di  assunzione di dutasteride analizzata nello stesso studio ha evidenziato la possibilità di poter prevenire il cancro alla prostata negli uomini di età compresa tra i 50 ed i 75 anni a più alto rischio per la malattia. Questo studio ha dimostrato che ci sono stati meno tumori alla prostata nel gruppo di uomini che hanno preso la dutasteride rispetto al gruppo di uomini che non lo hanno preso. Il numero di tumori della prostata meno aggressivi era inferiore, ma il numero di tumori della prostata più aggressivi non lo è stato. Gli uomini che hanno preso dutasteride hanno riportato effetti collaterali rispetto agli uomini che non lo hanno preso, tra cui la disfunzione erettile, perdita del desiderio per il sesso, meno sperma, e ginecomastia (ingrandimento del seno).

I fattori che hanno dimostrato di non avere influenza sul rischio di cancro alla prostata, o dei quali non si conoscono gli effetti sul cancro alla prostata:

Selenio e vitamina E

Tramite lo studio sulla prevenzione del cancro alla prostata è stato analizzato se l’assunzione di vitamina E e di selenio (un minerale) può risultare utile per impedire il cancro alla prostata. Il selenio e la vitamina E sono stati presi separatamente o insieme da uomini sani di 55 anni di età e più anziani (50 anni di età e più anziani per gli uomini afro-americani). Lo studio ha mostrato che l’assunzione di selenio da solo o di selenio e vitamina E insieme non aiuta a diminuire il rischio di sviluppare un cancro alla prostata.

Dieta

Non è noto se la diminuzione nell’assunzione di grassi o l’aumento del consumo di frutta e verdura nella dieta aiuti a diminuire il rischio di sviluppare un cancro alla prostata o di morire per un cancro alla prostata. Nello studio sulla prevenzione del cancro alla prostata, alcuni acidi grassi hanno mostrato un intervento in aumento riguardo il rischio di sviluppare un cancro alla prostata ad alto grado, mentre altri hanno mostrato una diminuzione del rischio di sviluppare un cancro alla prostata ad alto grado.

Multivitaminici

L’uso regolare di multivitaminici non ha dimostrato di contribuire ad aumentare il rischio di sviluppare un cancro alla prostata localizzato. Tuttavia, un ampio studio ha mostrato un aumento del rischio di sviluppare un tumore avanzato della prostata tra gli uomini che hanno preso multivitaminici per più di sette volte a settimana.

Licopene

Alcuni studi hanno dimostrato che una dieta ricca di licopene può essere collegata ad una diminuzione del rischio di sviluppare un cancro alla prostata, ma altri studi non hanno dato lo stesso risultato. Non è stato dimostrato che l’assunzione di integratori di licopene riduce il rischio di sviluppare un cancro alla prostata.

Informazioni per il paziente sulla prevenzione del cancro alla prostata (prima parte)

prostata migliori cure

 

Che cosa è la prevenzione?

La prevenzione del cancro è l’azione intrapresa per abbassare la probabilità di ammalarsi di cancro. Con la prevenzione del cancro, il numero di nuovi casi di cancro in un gruppo o in una popolazione si abbassa. La speranza è che questo abbassi il numero di decessi causati dal cancro. Per evitare nuovi casi di tumore insorgente, gli scienziati guardano ai fattori di rischio ed ai fattori protettivi. Tutto ciò che aumenta le probabilità di sviluppare il cancro è chiamato fattore di rischio di cancro, tutto ciò che diminuisce le probabilità di sviluppare il cancro è chiamato fattore protettivo del cancro.

Alcuni fattori di rischio per il cancro possono essere evitati, ma molti non possono esserlo. Ad esempio, sia il fumo ed alcuni fattori genetici ereditari sono fattori di rischio per alcuni tipi di cancro, ma solo il fumo può essere evitato. L’esercizio fisico regolare ed una dieta sana possono essere fattori protettivi per alcuni tipi di cancro. Evitare i fattori di rischio ed aumentare i fattori protettivi può ridurre il rischio, ma ciò non significa che non sarà possibile avere il cancro. Diversi modi per prevenire il cancro sono oggetto di studio.

Informazioni generali sul cancro alla prostata

PUNTI CHIAVE

Il cancro alla prostata è una malattia in cui le cellule maligne o cancerose vanno a formarsi nei tessuti della prostata. Il cancro alla prostata è il secondo tumore più comune tra gli uomini negli Stati Uniti. La prostata è una ghiandola del sistema riproduttivo maschile che si trova appena sotto la vescica (l’organo che raccoglie l’urina) e davanti al retto (la parte inferiore dell’intestino). Si tratta di una ghiandola delle dimensioni di una noce, circonda parte della uretra (il tubo che permette il passaggio dell’urina dalla vescica)ed è responsabile della produzione del liquido seminale, mezzo di trasporto e di nutrimento per lo sperma.

 

prostata-prevenzione-tumore

L’anatomia dei sistemi riproduttivi e delle vie urinarie maschili

Più gli uomini invecchiano, più la prostata può aumentare di dimensioni. Una prostata più grande può bloccare il flusso di urina dalla vescica e causare problemi nella funzione sessuale. Questa condizione è chiamata iperplasia prostatica benigna (BPH). L’iperplasia prostatica benigna non è una forma cancro, ma la chirurgia può essere necessaria per correggere questo problema che può causare molte difficoltà e sintomi sgradevoli. I sintomi di BPH o di altri problemi nella prostata possono essere molto simili ai sintomi del cancro alla prostata.

Una prostata normale non blocca il flusso di urina dalla vescica. Un ingrossamento della prostata preme sulla vescica e sull’uretra e blocca il flusso di urina. Il cancro della prostata è il secondo tumore più comune tra gli uomini negli Stati Uniti. Il cancro della prostata è più comune negli uomini anziani. Negli Stati Uniti, circa un uomo su cinque sarà diagnosticato con un cancro alla prostata, ma la maggior parte degli uomini con diagnosi di cancro alla prostata non muoiono in conseguenza di questo.

PUNTI CHIAVE

Evitare i fattori di rischio ed aumentare i fattori protettivi può aiutare a prevenire il cancro.

I seguenti fattori di rischio possono aumentare il rischio di cancro alla prostata:

Età;

storia familiare di cancro alla prostata;

razza;

ormoni;

vitamina E;

acido folico;

latticini e calcio.

I seguenti fattori protettivi possono ridurre il rischio di cancro alla prostata:

folato;

Finasteride e dutasteride.

Nell’elenco di seguito alcuni fattori che hanno dimostrato di non influenzare il rischio di cancro alla prostata, o dei quali ancora non si conoscono gli effetti sul rischio di cancro alla prostata:

selenio e vitamina E;

dieta;

multivitaminici;

licopene.

Gli studi clinici di prevenzione del cancro vengono utilizzati per studiare i modi per prevenire il cancro. Nuovi modi per prevenire il cancro alla prostata sono oggetto di studio in diversi studi clinici.

Prevenzione del cancro alla prostata: modi per ridurre il rischio

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Non c’è una strategia provata ufficialmente per la prevenzione del cancro alla prostata, ma si può ridurre il rischio di svilupparlo facendo scelte di vita sane, come l’esercizio fisico quotidiano ed una dieta sana. Se si è preoccupati per il rischio legato al cancro alla prostata, potrebbero risultare interessanti varie forme di prevenzione. I risultati di molti studi scientifici sono in conflitto spesso con altri studi della stessa tipologia e la maggior parte di questi studi non sono progettati per dimostrare, in maniera certa e definitiva, se c’è un sistema per impedire alla prostata di sviluppare forme di cancro. Di conseguenza, si è scelto di ricercare meglio i modi migliori per una più affidabile prevenzione contro il cancro alla prostata. In generale, i medici raccomandano agli uomini con un rischio medio-alto di sviluppare il cancro alla prostata di assecondare scelte che diano un reale beneficio alla propria salute generale. Scelte che possano aiutare le persone di media età nella prevenzione del cancro alla prostata.

Scegliere una dieta sana

Ci sono prove che dimostrano che la scelta di una dieta sana, a basso contenuto di grassi e ricca di frutta e verdura possa contribuire a tenere basso il rischio di sviluppare un cancro alla prostata, anche se questo non è stato dimostrato da studi di rigore scientifico. Se si vuole ridurre il rischio di sviluppare un cancro alla prostata, bisogna tenere in considerazione fattori che possano favorire la salute del proprio corpo, come quello di assecondare e favorire una dieta povera di grassi. Gli alimenti che contengono grassi comprendono carni, noci, oli e prodotti lattiero-caseari, come latte e formaggio. In alcuni studi, gli uomini che hanno mangiato la più alta quantità di grasso quotidianamente avevano un rischio elevato di sviluppare un cancro alla prostata. Anche se questa associazione non dimostra che il grasso in eccesso provoca il cancro della prostata, riducendo la quantità di grasso che si mangia ogni giorno si possono avere anche altri benefici comprovati, come aiutare a controllare il peso ed aiutare la salute del proprio cuore.

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Per ridurre la quantità di grasso che si mangia ogni giorno, bisogna limitare i cibi grassi o scegliere le varietà di cibo a più basso contenuto di grassi. A questo scopo risulta utile, per esempio, ridurre la quantità di grasso che si aggiunge agli alimenti durante la cottura, oppure selezionare i tagli più magri di carne, e scegliere i prodotti lattiero-caseari a ridotto contenuto di grassi e basso contenuto di grassi ossigenati. Mangiare più grasso di provenienza vegetale piuttosto che di provenienza animale. In studi che hanno messo in correlazione il rischio di sviluppare il cancro alla prostata in relazione al consumo di grassi, quelli di provenienza animale mostravano una maggiore probabilità di aumentare il rischio di sviluppare forme di cancro alla prostata. In generale, i prodotti di origine animale che contengono grassi sono la carne, il lardo ed il burro.

Si potrebbe considerare l’utilizzo di grassi vegetali al posto dei grassi animali come, per esempio, favorire il consumo in cucina di olio di oliva, piuttosto che di burro. Utilizzare noci o semi per condire l’insalata invece che il formaggio. Aumentare la quantità di frutta e verdura che si mangia ogni giorno. La frutta e la verdura sono ricche di vitamine e sostanze nutritive che si pensa siano in grado di ridurre il rischio di sviluppare il cancro alla prostata, anche se la ricerca non ha dimostrato che esista una sostanza nutriente particolare che garantisca la riduzione del rischio. Mangiare più frutta e verdura tende anche a farvi avere meno spazio nello stomaco per altri alimenti, proprio come accade per gli alimenti ad alto contenuto di grassi.

Potrebbe essere utile considerare di aumentare la quantità di frutta e verdura che si mangia ogni giorno con l’aggiunta di una porzione aggiuntiva di un frutto o di un tipo di verdura ad ogni pasto. Considerare di mangiare frutta e verdura per gli spuntini. Mangiare pesce. Pesce piuttosto  grasso come il salmone, come il tonno e come le aringhe, che contengono acidi grassi omega-3, un tipo di acido grasso che è stato collegato ad un ridotto rischio di sviluppare il cancro alla prostata. Se al momento non mangiate pesce, potreste considerare di aggiungerlo alla vostra dieta.

Altri metodi per evitare il rischio di sviluppare il cancro alla prostata.

Un metodo utile per favorire la riduzione del rischio di sviluppare un cancro alla prostata è quello di ridurre la quantità di prodotti lattiero-caseari che si mangiano ogni giorno. Negli studi, gli uomini che hanno mangiato la maggior parte dei prodotti lattiero-caseari – come latte, formaggio e yogurt – ogni giorno avevano il più alto rischio di sviluppare un cancro alla prostata. Ma i risultati dello studio sono stati piuttosto misti, e il rischio associato a prodotti lattiero-caseari è ritenuto relativamente basso. Altro metodo utile per mantenere un peso sano ed evitare di aumentare il rischio di sviluppare un cancro alla prostata è quello di controllare il proprio peso.

Gli uomini obesi, con un indice di massa corporea (BMI) di 30 o superiore, possono avere un aumento del rischio di sviluppare un cancro alla prostata. Se si è in sovrappeso od obesi, bisogna lavorare sulla perdita di peso. È possibile farlo riducendo il numero di calorie che si mangiano ogni giorno e aumentando la quantità di esercizio fisico quotidiano. Se si dispone, invece, di un peso relativamente sano, bisogna lavorare per mantenere la linea esercitandosi quasi tutti i giorni della settimana e scegliendo una dieta sana, cioè ricca di frutta, verdura e cereali integrali.

Prevenzione Primaria del cancro alla prostata nei topi Lobund-Wistar da N-(4-idrossifenil) retinamide

Astratto

Riportiamo per la prima volta che un retinoide sintetico, N-(4-idrossifenil) retinamide, può prevenire lo sviluppo di entrambi i tumori primari e metastatici in un modello animale di metastasi del cancro alla prostata primaria. Gli adenocarcinomi prostatici sono stati indotti in alta incidenza nei ratti Lobund-Wistar da iniziazione con methylnitrosourea i.v. con utilizzo di testosterone. L’alimentazione di N-(4-idrossifenil) retinamide in questi ratti durante il periodo di latenza ha marcatamente diminuito l’incidenza finale di entrambe i carcinomi prostatici primari e metastatici.

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Progettazione del PCPT (Prostate Cancer Prevention Trial)

 

Il PCPT è una prova di chemioprevenzione con finasteride con un rischio relativo primario di presenza di biopsyproven o con assenza di cancro alla prostata. Un totale di 18.000 uomini sani, di età compresa tra i 55 anni e più anziani, saranno randomizzati. Metà riceverà finasteride (5 mg/die) e l’altra metà riceverà placebo (una compressa al giorno) per 7 anni. Il processo è stato progettato per avere il 92% di potenza per rilevare una riduzione del 25% nel periodo di prevalenza della malattia attraverso biopsia con un test su due lati con α = 0,05. Il processo è complicato dall’impatto conosciuto della finasteride sui principali test di screening per il cancro della prostata, antigene prostatico specifico (PSA). Questo documento descrive il progetto PCPT con riferimento alle alternative che sono state considerate. Il disegno scelto dipende da cinque presupposti critici che devono essere monitorati attentamente lungo tutto il processo di 9 anni.

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